DARSENA LATISANA. CAPOZZI (M5S): L'IPOTESI CREA UN RISCHIO IDRAULICO
(ACON) Trieste, 19 giu - "La tutela del territorio e la
prevenzione del rischio idraulico dovrebbero rappresentare la
priorità assoluta, nelle oculate scelte di pianificazione. Ogni
progetto infrastrutturale deve infatti essere coerente con queste
esigenze, altrimenti si dà ragione a chi negli anni accusava i
politici di Latisana di volere le traverse sul Tagliamento solo
per poter edificare vicino al 're dei fiumi alpini'. Eppure, le
traverse ancora non ci sono, per fortuna. Qui, invece, si parla
addirittura di nuove darsene".
Lo evidenzia in una nota la consigliera regionale Rosaria Capozzi
(Movimento 5 Stelle), alla luce dell'ipotesi di realizzazione "di
una nuova darsena a Latisana, presentata come una infrastruttura
al servizio dei residenti".
"Una prospettiva - aggiunge la pentastellata - che ci lascia
molto perplessi alla luce del contesto territoriale e degli
allarmi sulle criticità idrauliche presenti nell'area più volte
evidenziate dal sindaco Sette, ma anche da chi, come noi,
contesta la previsione (dighe o non dighe) di raddoppiare il
flusso della piena proprio nel tratto individuato dove realizzare
questa darsena".
"In un quadro generale di questo genere, appare quanto meno
contraddittorio - precisa la consigliera - immaginare nuove opere
di antropizzazione e infrastrutturazione senza sapere, dopo
sessant'anni, cosa succederà in questa porzione di territorio. Da
un lato si parla, giustamente, della rinaturalizzazione del
Tagliamento e della necessità di restituire spazio e funzionalità
naturale al fiume. Dall'altro però c'è anche chi, come lo stesso
sindaco Sette, continua a ipotizzare traverse o interventi che
vanno nella direzione opposta, aumentando la pressione antropica
su un'area delicata".
ACON/COM/rcm